Marketing e Design: la coppia da Oscar dietro il film della tua azienda
- Silence Visual Studio
- 20 lug
- Tempo di lettura: 3 min
Un fischio stridulo, poi un tenue colpo metallico. Nel grande silenzio della sala, il flebile suono ovattato di passi timidi si tramuta in un verso plastico e sordo. Sei finalmente seduto nella poltrona assegnata e attendi l'inizio del film.
In attesa che la pubblicità finisca, scruti attentamente l'ambiente e ascolti il vociare dei ritardatari che si destreggiano nelle file per trovare il loro posto. Nel mentre, il tamburellio delle tue dita si fa più rapido, il tuo sguardo sempre più infastidito e decidi di ingannare l'attesa allungando la mano verso il secchio di snack accanto a te. Ma in men che non si dica, la scatola è vuota. D'un tratto le luci si spengono e ogni preoccupazione svanisce. Ora ci siete solo voi: tu e il film che tanto desideravi.
Ti sei mai chiesto da cosa dipenda la buona riuscita di un film? A dispetto di quanto molti credano, dietro un'opera cinematografica si nasconde un meccanismo molto complesso il cui scopo è influenzare pensieri, sentimenti e indurre una reazione già prestabilita, giungendo così all'atteso successo.
Ma come avviene tutto questo? Per iniziare è bene distinguere due fasi principali: l'ideazione della storia e la realizzazione del film.
Il produttore e lo sceneggiatore sono i protagonisti della prima fase. Il produttore è colui che possiede il capitale da investire. Attua uno studio approfondito del mercato e sulla base di esso determina budget, ricavi e il posizionamento strategico. Si sussegue poi la figura dello sceneggiatore, la quale si occupa, spesso su commissione del produttore, di creare la trama, occuparsi della stesura delle scene, scrivere i dialoghi, definire i personaggi e dare un'anima all'intera storia.
Una volta completata segue la seconda fase nella quale interviene il regista. Egli possiede il copione e i vincoli economici del produttore. A questo punto, il suo ruolo è quello di trasformare l'idea astratta in un prodotto tridimensionale e visibile per il pubblico. Il regista è l'architetto capace di dirigere abilmente gli interventi delle squadre: attori, direttori della fotografia, scenografi, costumisti, montatori ed esperti di effetti visivi in modo da raggiungere il risultato desiderato. Deve inoltre saper tradurre le parole del copione in sentimenti e tensioni reali, rendendoli una vera e propria esperienza immersiva per il pubblico.
Ma chi possiede il ruolo più significativo nel rendere un film di successo? Nessuno. La risposta è che tutti sono essenziali e complementari. Se non vi fosse una strategia vincente nella fase iniziale, di sicuro il film non avrebbe alcuna chance, neppure con il regista più abile del settore. Viceversa se l'idea iniziale fosse quella vincente ma la fase di realizzazione fosse mediocre o semplicemente non realizzata come dovrebbe, il film non acquisterebbe ugualmente valore.
Tutto ciò descrive perfettamente la relazione esistente tra marketing e design. I ruoli del produttore e dello sceneggiatore rappresentano il primo ambito. Chi si occupa di marketing strategico, infatti, analizza il settore, l'azienda di riferimento, pone le basi per stabilire un posizionamento e la conseguente linea strategica da seguire. In poche parole studia e orienta l'azienda, le sue scelte, i suoi servizi, l'approccio, e tutto ciò che la riguarda permettendole di esprimere tutto il suo potenziale.
Si prosegue con la fase di design. Proprio come un regista traduce un concetto, fino ad allora puramente astratto, in un progetto finito e visibile al pubblico, e sfrutta gli strumenti a disposizione per indurre una risposta emotiva nel pubblico, così il design si fa carico del posizionamento e delle linee guida di marketing per realizzare un prodotto strategicamente funzionale, con l'obiettivo di generare nell'utente una reazione ben precisa.
Nessuno, quindi, è più importante dell'altro. Sono semplicemente ruoli complementari e interdipendenti. Perché la tua azienda possa ricevere l'Oscar, avvaliti di entrambi.



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